26 Ottobre. SAN FOLCO SCOTTI. Nato a Piacenza, intorno al 1164-1165, il Cognome “Scotti” fa ipotizzare che le sue origini siano scozzesi, anche se a quel tempo erano gli abitanti dell’Irlanda, non della Scozia, a chiamarsi così, nella terra evangelizzata nel V secolo da San Patrizio. Da qui Missionari, mercanti e famiglie, scesero verso l’Europa, raggiungendo l’Italia. È quindi probabile che il cognome di famiglia derivi proprio da questa discendenza. Intorno ai vent’anni, Folco Scotti entra tra i Canonici di Santa Eufemia e, data la sua spiccata intelligenza, è mandato a Parigi a completare gli studi. A 30 anni, a Piacenza, nel 1194 egli diviene Priore di Santa Eufemia; poi, intorno al 1208, è Arciprete della Cattedrale. Alla morte del Vescovo di Piacenza, Grimerio, avvenuta nel 1210, Folco viene eletto Vescovo successore. Trascorrono sei anni e Pavia, rimasta senza Vescovo, chiede che sia Folco a succedere a quella Cattedra. Le due città, Piacenza e Pavia, erano divise tra loro da …Altro
Gli islamici sono nostri fratelli, nel senso che anche Caino era fratello di Abele. Quelli che ci spiegano che gli islamici sono nostri fratelli non sanno un accidente di cosa ha scritto San Tommaso e che non hanno neanche letto l’attacco del Vangelo di San Giovanni. Il Vangelo di San Giovanni, fino alla riforma liturgica di Paolo VI, era letto alla fine di ogni Messa per ricordarci che è la fede in Cristo che ci rende figli di Dio, e quindi fratelli. Compito del cristiano è evangelizzare i non credenti, rendendoli fratelli. Avvicinare un non credente senza il progetto di evangelizzarlo è una colpa per omissione per un credente semplice, una colpa grave con furto dello stipendio che non si sta guadagnando per un vescovo. Il Cristianesimo vero non solo non comanda di far entrare stranieri estranei ostili alla comunità e alle sue leggi, ma con chiarezza, nella Summa Theologica di San Tommaso vieta di farlo perché destabilizzerebbero la comunità stessa. Sono i clerici che, come missionari …Altro
Il Vaticano conferma il viaggio in Sudamerica di Leone XIV. Oggi, la Sala Stampa della Santa Sede ha confermato che il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Uruguay, Argentina e Perù, previsto dal 6 al 17 novembre 2026, si svolgerà secondo il programma precedentemente pubblicato. Leone XIV ha dichiarato: «Non vedo l’ora di tornare nel continente in cui ho vissuto tanti momenti della mia vita. Possa questo viaggio essere per noi un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno a proclamare il Vangelo con gioia». Dettagli clinici sull’intervento chirurgico per il cancro ai polmoni Secondo la Sala Stampa della Santa Sede, il recupero del Papa prosegue in modo positivo, in linea con le valutazioni favorevoli della sua équipe medica. Come già riferito, l’intervento ha avuto esito positivo e si è svolto senza complicazioni. Gli esami successivi hanno confermato che il tumore era localizzato e che …Altro
A proposito di quanto accaduto sabato c’è anche da considerare, obiettivamente, che non è “carino” presentarsi in Vaticano come “Peregrinazione Internazionale Summorum Pontificum Ad Petri Sedem”. Se si fossero presentati come “peregrinazione Traditionis Custodes” allora sì che avrebbero motivo di lamentarsi, ma così no! Mettetevi dalla parte di Leone XIV: il mio venerato predecessore ha cancellato il Summorum Pontificum con Traditionis Custodes e io ho confermato il suo documento e voi vi presentate come se il papato si fosse fermato a Benedetto XVI. Suvvia, un po’ di coerenza!
La Chiesa ha sei nuovi venerabili, tra loro due vescovi missionari La Chiesa ha sei nuovi venerabili, tra loro due … Il Papa ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare i decreti sul riconoscimento delle virtù eroiche del vescovo religioso Friedrich Kaiser Depel, che ha operato in Perù, del salesiano Oreste Marengo, pastore in India, di Margarita Bavosi, laica consacrata del Movimento dei Focolari, di Alessandro Vitetti, sacerdote della diocesi di Rossano-Cariati, di Domenico Pogliani, sacerdote dell’arcidiocesi di Milano, e del cappuccino Daniele di san Giovanni Rotondo sgnews
Gli umani non servono più Lo dicevo già 3 anni fa: gli umani non sarebbero più serviti. Se così non fosse, non avrebbero vaccinato 5 miliardi di persone. Le mie previsioni indicavano il 2030, ma in realtà ci siamo già arrivati, con 3 anni di anticipo…
Daniele di San Giovanni Rotondo, figlio spirituale di padre Pio Fra Daniele (al secolo Michele Natale) nacque l’11 marzo 1919 a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Fin da piccolo lavorò come pastorello, distinguendosi per il carattere gioioso e sorridente. A 14 anni maturò la vocazione ed entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, rafforzata dall’incontro, il 4 giugno 1933, con san Pio da Pietrelcina, che lo benedisse rivolgendogli parole di incoraggiamento. Nel 1934 fu trasferito a Foggia, presso il convento di Sant’Anna, dove svolse gli incarichi di sacrista e portinaio. Il 25 marzo 1935 entrò nel noviziato di Morcone, assumendo il nome di fra Daniele. Scelse di rimanere “fratello laico”. Emise la professione temporanea nel 1936 e quella perpetua il 12 maggio 1940, consolidando ulteriormente il legame con san Pio, di cui era diventato figlio spirituale. Tornato a Foggia, durante i bombardamenti del 1943 si prodigò nel soccorrere i feriti e seppellire i morti. A partire …Altro
Pensiero della settimana: “Darò il segno di Giona a chi chiede un segno senza possibili equivoci” Dice Gesù: «Il segno di Giona che ho promesso ai malvagi e che prometto anche a voi, non perché siate malvagi, ma anzi perché possiate raggiungere la perfezione del credere quando lo vedrete compito, è questo. Come Giona rimase tre giorni nel ventre del mostro marino e poi fu reso alla terra per convertire e salvare Ninive, così ugualmente sarà per il Figlio dell’uomo. Per calmare i marosi di una grande satanica tempesta, i grandi di Israele crederanno utile sacrificare l’Innocente. Non faranno che aumentare i loro pericoli, perché oltre Satana conturbatore avranno Dio punitore dopo il loro delitto. Potrebbero vincere la tempesta di Satana credendo in Me. Ma essi non lo fanno perché vedono in Me la ragione dei loro turbamenti, paure, pericoli e smentite alla loro insincera santità. Ma quando sarà l’ora, il mostro insaziabile che è il ventre della Terra, che inghiotte ogni uomo che muore …Altro
I vescovi che il 22 ottobre hanno recitato una preghiera per il presidente Donald Trump nello Studio Ovale stanno prendendo le distanze dall’evento, accusando la Casa Bianca di aver strumentalizzato la loro preghiera a fini politici a soli dodici giorni dalle elezioni di medio termine. L’arcivescovo di Denver James Golka, che ha guidato la preghiera, ha negato di aver espresso sostegno a Trump o ai repubblicani. Ha affermato che i vescovi non avevano autorizzato la pubblicazione del filmato e ha espresso rammarico per il fatto che un atto sacro fosse stato strumentalizzato. L’arcivescovo di Milwaukee Jeffrey Grob si è scusato pubblicamente, affermando di pentirsi di aver ignorato le proprie riserve. Il vescovo di Des Moines, William Joensen, ha ammesso di essere stato ingenuo e ha accusato altri di strumentalizzazione di parte. I vescovi hanno dichiarato di aspettarsi discussioni riservate su immigrazione, visti per operatori religiosi, dignità umana e istruzione. Invece, sono stati …Altro
Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria (24 Ottobre 2026) - relatore Mirco Agerde – Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Rocco Pennacchi Arcidiocesi di Fermo 3 Piccoli Passi con Gesù Relatore: Mirco Agerde, presidente del Movimento Mariano Regina dell'Amore (Schio VI) Chiesa Santa Maria, Montegranaro (FM) - 24 Ottobre 2026, Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria Riprese e montaggio: 3 Piccoli Passi con Gesù Parole e Musica: "Fra. Joseph Dufe (Fara wo Milan) (Loreto) Canale YouTube: 3 Piccoli Passi con Gesù Telegram: 3 Piccoli Passi con Gesù GloriaTV: /3%20Piccoli%20Passi%20con%20Ges%C3%B9
Piccolo test facile: non su di noi, ma sugli strumenti dottrinali. I fatti dei tridentini a targhe alterne, chiusi fuori da San Pietro, e il documento sulla trasmissione della fede che sembra scritto per perdere la fede ci avvicinano al traguardo dell'anno e mezzo di regno prevostiano. Tornate ai primi giorni del maggio 2025 e verificate ciò che si diceva su queste pagine e ciò che dicevano altri. Poi fate lo stesso esperimento per il 2013 con Bergoglio. Infine, traete le conclusioni.
Ha dato una testimonianza di come i cattolici devono comportarsi rispetto a questa legge satanica, approvata da politici di quella specie. È stata una risposta ferma e risoluta rispetto a quella tiepida del Patriarca di Venezia, che si è visto dispiaciuto e rattristato, ma non ha chiamato la comunità dei fedeli cattolici a reagire, indicandone i modi.
Altro che fine-vita o eutanasia: cambiare le parole già è sintomo di addolcimento di una realtà scomoda, si tratta di suicidio e complici di un suicidio. Bene ha fatto Mons. Boccardo a ergersi contro le derive massocomunistesataniste.
Mese del SS. Rosario PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. (Capitolo XII) I grandissimi vantaggi e frutti del Rosario. "O illustre Medico delle pecore di Cristo, la Misericordiosissima Trinità, ci conduce alla giustizia del “date e vi sarà dato” (Lc. 6,38), mediante il Rosario della Vergine Giusta. Se dunque, ogni giorno, offriremo quindici Rose alla Vergine Santissima, nutriamo la speranza di conseguire un corrispondente premio e vantaggio, secondo quell’insegnamento di Cristo: “Riceverete il centuplo” (Mt. 19,29). Chiamo Rose, le sante parole dell’Ave Maria, che gli oranti meditano sia nell’intenzione di Dio, sia nel momento in cui furono pronunciate dall’Angelo, e, con grande venerazione, le pregano, quando recitano le 150 Ave della Corona del Rosario e le offrono a Dio, tramite Maria SS, Avvocata e Regina di tutti i Santi. 1. Ave: l’albero del Rosario produce il frutto di preservarsi dalla caduta nel peccato, poichè Maria è …Altro
FUMO BIANCO 1958 -63- RIFLESSIONE La riflessione più importante sul conclave del 1958, riflessione che nessuno osa fare e che tuttavia va fatta, è che il fumo bianco non è stato un inganno: un Papa è stato effettivamente eletto verso le 17:50; del resto Radio Vaticana lo ha annunciato chiaramente verso le 18:00; ma ecco, il nuovo Papa non è mai apparso! Anzi, il conclave è proseguito nei giorni successivi. I cerimonieri si sarebbero forse sbagliati mettendo nella stufa della paglia secca al posto di quella umida? Niente affatto! Radio Vaticana si sarebbe forse sbagliata nell’annunciare «Habemus Papam»? Niente affatto! Bisogna quindi concludere che sia accaduto qualcosa di grave, e a questo punto la fantasia ha inventato scenari che non hanno né capo né coda. L’unica spiegazione valida è che il Papa abbia rinunciato sotto costrizione per lasciare il posto a un intruso: il Custode dell’Ostacolo è stato sconfitto in 40 minuti. Se non siamo convinti da questo segno esteriore incontestabile …Altro